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VORREI SAPERE 8

Vorrei

Sapere

8

Segue  >  Lavoro a tempo parziale

Esistono criteri

di priorità

per l’accoglimento

delle domande?

SI

, l’azienda accoglierà prioritariamente le domande dei lavo-

ratori in servizio con l’inquadramento necessario e riconosciuti

idonei a svolgere le mansioni per le quali si è determinata l’esi-

genza. Inoltre favorirà, ai fini della precedenza, le domande

dei lavoratori con comprovati motivi personali o familiari di ri-

levante gravità.

Come matura

l’anzianità?

Il trattamento contrattuale per ferie, malattie, scatti tabellari,

automatismi e preavvisi, è equiparato a quello a tempo pieno.

Nei casi in cui, per effetto di previgenti disposizioni contrat-

tuali, i periodi di lavoro a tempo parziale siano stati valutati in

proporzione al minor orario, l’azienda dovrà riconsiderare tali

periodi

per intero

. Tale ricostruzione però produrrà i propri

effetti economici da una data comunque

non anteriore al

1° agosto 1999

.

Qual è l’orario di

lavoro settimanale?

Minimo 15 ore - massimo 32,5 ore

con distribuzione sia oriz-

zontale (orario distribuito su tutti i giorni della settimana), sia

verticale (orario distribuito su alcuni giorni della settimana).

La distribuzione dell’orario è possibile anche in forma mista.

L’orario può essere

inferiore alle 15 ore

solo per il personale

appartenente alla 1

a

area professionale o addetto a mansioni

operaie inquadrato nella 2

a

area professionale.

Nel caso di lavoro a tempo parziale con distribuzione verticale

o mista, mensile o annuale, l’orario settimanale può essere fis-

sato nei limiti del tempo pieno, per esempio nel caso di un la-

voratore che alterna una settimana di lavoro a tempo pieno e

una a casa.

Come e chi definisce

l’orario di lavoro?

Azienda e lavoratore concordano la collocazione della presta-

zione lavorativa, secondo le esigenze di servizio, senza obbligo

di uniforme ripartizione nella settimana o nel mese, anche tra-

mite turni di lavoro a cadenza settimanale, mensile, ecc., ma

nel rispetto di una prestazione giornaliera

massima di 9 ore

.

Part-time misto di 25 ore settimanali, di cui due giornate

a 7 ore e 30 giornaliere (martedì e giovedì), due a 5 ore

(mercoledì e venerdì solo mattina) e una a casa (lunedì).

E i Quadri direttivi?

Ai quadri direttivi di 1° e 2° livello con rapporto di lavoro a

tempo parziale si applica la normativa sulla flessibilità della

prestazione, proporzionata rispetto alla durata dell’orario a

tempo parziale.